La Sfogliata di Finale Emilia - detta anche Torta degli Ebrei o in dialetto Tib¨ia - Ŕ un prodotto esclusivamente artigianale che nasce nella prima metÓ del '600 all'interno della comunitÓ ebraica di Finale Emilia e giunge fino a noi in una versione rivisitata che viene fatta risalire al 1860 circa.

La torta degli Ebrei Ŕ una sorta di "torta grassa" composta da vari strati sovrapposti di un impasto a base di farina, acqua, sale, arricchito con strutto di maiale, Parmigiano-Reggiano e burro, che secondo la tradizione, viene consumata nella stagione fredda a partire dal 2 novembre e per tutto l'inverno, servita calda e accompagnata da un bicchierino di anicione.

La sua preparazione richiede alcune ore di lavorazione poichÚ l'impasto morbido ottenuto dalla amalgama di farina, acqua e sale viene fatto riposare per circa un'ora, poi suddiviso in sei parti uguali, ognuna delle quali deve essere ridotta ad un velo di sfoglia molto sottile che viene unto con abbondante strutto di maiale e ripiegato su se stesso in otto parti, fino a riottenere un piccolo ammasso rettangolare che viene nuovamente lasciato riposare. L'operazione appena descritta si ripete quattro volte per ognuno dei sei panetti, al termine si ricavano sei veli di pasta sottilissima che vengono deposti in una teglia ben imburrata intercalati da una abbondante infarinatura di formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato o in scaglie, lo strato superiore viene decorato con la punto del coltello per formare una griglia e cosparso da fiocchi di burro. La cottura avviene in forno alla temperatura di 200░ per mezzora, fino a quando in superficie non si Ŕ formata una crosta dorata e croccante.

Per "condire" l'impasto pu˛ essere usata la margarina vegetale in sostituzione dello strutto di maiale o del grasso d'oca.